Maxine Kumin (Filadelfia, 6 giugno 1925 – Warner, 6 febbraio 2014) è stata una poetessa e scrittrice statunitense. Maxine Kumin è nata da genitori ebrei, ma ha frequentato le scuole cattoliche. Ha ottenuto il diploma nel 1946 ed il master nel 1948 presso il Radcliffe College di Cambridge (Massachusetts). Nel mese di giugno del 1946 ha sposato Victor Kumin, un consulente in materia di ingegneria; hanno avuto due figlie e un figlio. Nel 1957 ha studiato poesia con John Holmes al "Boston Center for Adult Education" dove ha conosciuto Anne Sexton, con la quale ha iniziato un'amicizia che è continuata fino al suicidio della Sexton avvenuto nel 1974. Si pensa che la Kumin sia stata l'ultima persona a vedere Anne Sexton viva, avendo pranzato con lei il giorno della sua morte, 4 ottobre 1974.
Maxine Kumin ha insegnato lingua inglese dal 1958 al 1961 e dal 1965 al 1968 alla Tufts University e dal 1961 al 1963 presso il "Radcliffe Institute for Independent Study". Inoltre ha tenuto numerose conferenze sulla poesia presso diverse università americane. Dal 1976 vive con suo marito in una fattoria nel Warner, New Hampshire, dove allevano cavalli di razza araba.
Tra i molti premi della Kumin si includono l'"Eunice Tietjens Memorial Prize from Poetry" (1972), il Premio Pulitzer per la poesia (1973) per Up Country, l' Aiken Taylor Prize, il Poet's Prize, l' American Academy and Institute of Arts a Letters Award, per merito in letteratura (1980), l'Academy of American Poet's (1986), il Ruth Lilly Poetry Prize nel 1999 e sei titoli onorari. Dal 1981 al 1982 è stata consulente di poesia presso la Library of Congress.
I critici hanno paragonato Maxime Kumin a Elizabeth Bishop a causa delle sue osservazioni meticolose e a Robert Frost, per l'attenzione che ella pone ai ritmi di vita nella Nuova Inghilterra rurale. È stata inserita tra i poeti confessionali quali Anne Sexton, Sylvia Plath e Robert Lowell. Ma a differenza dei confessionalisti, Kumin utilizza l'alta retorica ed adotta uno stile normale.
Ha insegnato poesia presso il "New England College".
È scomparsa nel 2014 all'età di 88 anni.
Opere di Poesia
Jack and Other New Poems, W.W. Norton Co., 2005
Bringing Together: Uncollected Early Poems 1958-1988, W.W. Norton Co., 2003
The Long Marriage, W.W.Norton Co., 2001,
Selected Poems 1960-1990, W.W. Norton Co., 1997
Connecting the Dots, W.W. Norton Co., 1996
Looking for Luck, W.W. Norton Co., 1992
Nurture, Viking/ Penguin 1989
The Long Approach, Viking /Penguin, 1985
Our Ground Time Here Will Be Brief, New and Selected Poems, Viking/Penguin 1982
The Retrieval System, Viking/Penguin, 1978
House, Bridge, Fountain, Gate, Viking/ Penguin, 1975
Up Country, Harper & Row, 1972
The Nightmare Factory, Harper & Row, 1970
The Privilege, Harper & Row, 1965
Halfway, Holt, Rinehart & Winston, 1961
CONTINUUM: UNA POESIA D'AMORE
andando a raccogliere l'uva con
la
scala e il secchio nella
prima pioggia sferzante
di
settembre pioggia
che
bagna la polvere
in un gioioso scroscio il
cielo
si erge come il vapore
da una pentola d'uva
in
ebollizione uva per la volpe
perfidamente
alta intrecciata nella poltiglia
di ragnatele e sputi
di insetti
andando a raccogliere l'uva anno
dopo
anno noi due con
la scala e il secchio macchiati
dalla
pioggia di grappoli
la nostra lingua privata
(da Il nostro tempo qui sarà breve, 1982)
.
DONNE E CAVALLI
Dopo Auschwitz, scrivere poesie è
barbarie
— THEODOR ADORNO
Dopo Auschwitz: dopo dieci parenti di
mio padre —
Quelli che rimasero morirono di fame e poi vennero
gasati nei campi.
Dopo il Vietnam, dopo la Corea, il Kuwait, la
Somalia, Haiti, l'Afghanistan.
Dopo le Torri. A questo punto della
vita del nostro mondo felicemente orbitante
lasciateci celebrare
qualunque scarto che la musa, quell'essere nudo,
può estrarre
dalle discariche ancora fumanti.
Se c'è una lira nei paraggi,
suonatela! Un corpo, fai un passo indietro, dagli aria!
Lasciamo
che i passeri depongano le uova nelle casette per uccellini.
Lasciamo
che gli uccelli azzurri nidifichino altrove con
noncuranza.
Prestateci ragazze con l'ombelico scoperto, fenomeni
con piercing alle sopracciglia e al naso
bagel per la colazione
sbriciolati su testi spiegazzati e imbrattati di
marmellata.
Permettiamo a chi tra noi è fisicamente abile di fare
sesso bollente.
Lasciate che ai tavoli da bridge ci
siano vecchie signore grasse con abiti da tende a fiori.
Bambini
che ululano con i pannolini sporchi e altri che riposano
serenamente.
La guerra e la distensione continueranno, la
distensione e le rinnovate lacerazioni,
non potremo mai liberarci
dal passato oscuro e degradante.
Ma torniamo a vedere la vita con
le parole di Isaac Babel
come un prato su cui vagano donne e
cavalli.
(da Jack e altre nuove poesie, 2005)
.
SONETTO IN COSÌ TANTE PAROLE
Arriva il momento in cui non si può
più dire,
niente pensa Richard Dalloway, intascando
i suoi sei
penny di resto prima di uscire
stringendo al petto un grande mazzo
di rose bianche e rosse ritenendosi
nel
matrimonio un uomo sia beato che dannato
e Clarissa pensa mentre
lui sta ritornando
che anche tra marito e moglie un abisso è
scavato...
Se questi sono Virginia e Leonard, non
sono
anche io e te con il macinacaffè in mano
o mentre
raschiamo pezzi di frittata
per i cani che aspettandoli sbavano
seduti?
Non diciamo mai quello che proviamo.
Eppure
questa è una poesia d'amore. Riesci a sentirne il sapore?
(da Jack e altre nuove poesie, 2005)

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