Susan Howe (Boston, 10 giugno 1937) è una poetessa, critica letteraria e saggista statunitense.
Susan Howe è nata a Boston nel 1937, figlia della drammaturga irlandese Mary Manning e di Mark DeWolfe Howe, professore di giurisprudenza ad Harvard e biografo di Oliver Wendell Holmes; ha due sorelle, Helen Beaider e Fanny Howe, anche lei poetessa. Ha studiato belle arti all'Università Tufts, laureandosi nel 1961; nello stesso anno ha sposato di pittore Harvey Quaytman, da cui ha avuto la figlia R. H. Quaytman. Dopo il divorzio si è risposata con il scultore David von Schlegell, di cui divenne la vedova nel 1992; la coppia ha avuto un figlio, lo scrittore Mark von Schlegell. Successivamente si è risposata con il filosofo Petwe Hewitt Hare e il matrimonio è durato fino alla morte dell'uomo nel 2008.
Legata alla scuola dei Language poets, Susan Howe viene considerata un'autrice postmoderna per il suo uso eterodosso dei generi tradizionali di poesia, prosa, saggistica e narrativa. Molto nota per il saggio My Emily Dickinson (1985), che diede un importante contributo alla riscoperta della poetessa nella seconda metà del XX secolo, Howe è autrice di numerose raccolte di poesie, tra cui Europe of Trusts: Selected Poems (1990), Frame Structures: Early Poems 1974-1979 (1996), The Midnight (2003), Pierce-Arrow (1999), Bed Hangings (2001), Souls of the Labadie Track (2007) e Frolic Architecture (2010). Nel 1988 è stata professoressa ospite di letteratura inglese all'Università di Boston e nel 1991 si è unita ufficialmente alla facoltà, dove è rimasta fino al pensionamento nel 2006.
Due volte vincitrice dell'American Book Award – nel 1981 per The Liberties e nel 1986 per My Emily Dickinson – Susan Howe ha ricevuto il Premio Bollingen per la poesia nel 2011.
Pòggiati alla ringhiera del fiume di sotto
Il senso della profondità metti a fuoco
il moto del chaos in Schlegel solo come
progresso visivo nella profondità la sua
dura logica del limite e dell’alienazione
Il realismo esiste ancora è parte
della realista ipotesi duale
Duale nel verso come chi abbia
obbedito alla velocità di accelerazione
al disgelo rigenerativo che scoglie la brina
tu l’altro che rema verso la faccia
voltata del messaggero delle Esperidi
dentro l’essere passato del paesaggio
inarticolato enigma inondato d’aria
da Rückenfigur, in Pierce-Arrow (1997, 1998, 1999)
***
Regnò solamente dal 1702
al 1714 ma la Regina Anna
oltrepassò il profilo ornamentale
di lenzuola ricamate e adornate
la mera appendice decorativa lei
non esisteva per essere invisibile
Furia contro la pruderie morale
Fiaccola di giunco miccia e sostegno
from Bed Hangings II, in The Midnight (2003)
***
Segretezza lascia che ti illumini
Nell’ombra qualcosa d’altro ha
echeggiato e riecheggiato ma
Il buio chi può contrastarlo
Quell’astrazione
congiunta finirà
per dileguarsi lasciaci tornare
traduzioni di Maria Cristina Biggio,
in Almanacco dei Poeti e della Poesia contemporanea n. 1 - 2013

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