Adrienne Celine Rich (Baltimora, 16 maggio 1929 – Santa Cruz, 27 marzo 2012) è stata una poetessa, saggista, insegnante e femminista statunitense.
È stata definita "una delle poetesse più lette e influenti della seconda metà del XX secolo", e le è stato riconosciuto di aver portato "l'oppressione delle donne e delle lesbiche in primo piano nel discorso poetico". Rich ha criticato le forme rigide di identità femministe e ha valorizzato ciò che ha coniato come "continuum lesbico", un continuum femminile di solidarietà e creatività che influenza e arricchisce le vite delle donne.
Dopo essersi laureata nel 1951 al Radcliffe College, Adrienne Rich vinse il premio Yale Series of Younger Poets per i poeti emergenti. Questo riconoscimento le permise di pubblicare il suo primo libro, A Change of the World. W. H. Auden, che presiedeva la giuria quell'anno, scrisse l'introduzione al volume.
L'anno seguente la Rich ottenne una borsa di studio per viaggiare in Europa. Nel 1953 sposò l'economista Alfred Conrad e due anni dopo pubblicò il suo secondo libro, The Diamond Cutters. È solo con il terzo libro Snapshots of a Daughter-in-Law del 1963 che è stata riconosciuta come una delle scrittrici più importanti a livello nazionale per la sua voce poetica e per i temi femministi dei suoi testi.
Con i tre figli, Rich e Conrad si trasferirono nel 1966 a New York dove vennero a contatto con l'attivismo sociopolitico del periodo. I suoi libri di quegli anni (Necessities of Life, 1966; Leaflets, 1969; Will to Change, 1971) riflettono questo fermento politico e culturale. Nel 1969 Rich si allontanò dal marito e divenne attivista dei movimenti di liberazione femminista. Nel 1974 il volume Diving Into the Wreck ricevette il «National Book Award per la poesia», prestigioso premio statunitense per la poesia. Rich rifiutò di ritirare il premio a titolo personale e decise di accettarlo, insieme ad altre due poetesse, a nome di tutte le donne che restano in silenzio.
Le posizioni radicali femministe di Adrienne Rich si consolidarono quando si dichiarò lesbica nel 1976, anno che vide la pubblicazione del controverso e innovativo volume Nato di donna a cui fece seguito l'anno seguente Twenty-One Love Poems, poi incluso in Dream of a Common Language del 1978. È di questo periodo il più importante e influente contributo da saggista di Adrienne Rich, Compulsory Heterosexuality and Lesbian Existence.
Nel 1997 la scrittrice rifiutò la «National Medal of Arts» affermando che non poteva accettare un premio dalla presidenza Clinton in quanto «l'arte, per come la concepisco io, è incompatibile con la politica cinica di questa amministrazione». Nello stesso discorso la poetessa affermava che «l'arte non significa nulla se serve semplicemente ad abbellire la tavola del potere che la tiene in ostaggio».
Dal 1999 viveva a Santa Cruz, in California, con la compagna Michelle Cliff, a sua volta romanziera, poetessa e accademica, sua compagna dal 1976. Nel febbraio del 2003 Adrienne Rich e altri poeti, per protestare contro la guerra in Iraq, hanno rifiutato di partecipare a una conferenza alla Casa Bianca sul tema Poetry and the American Voice.
Adrienne Rich, che è morta a 82 anni, soffriva da tempo di artrite reumatoide.
Opere
Poesia
A Change of World (Yale UP, 1951)
The Diamond Cutters and Other Poems (Harper, 1955)
Snapshots of a Daughter-in-Law: Poems, 1954-1962 (Harper, 1963; rev. ed., Norton, 1967)
Necessities of Life (Norton, 1966)
Leaflets: Poems, 1965-1968 (Norton, 1969)
The Will to Change: Poems, 1968-1970 (Norton, 1971)
Diving into the Wreck: Poems, 1971-1972 (Norton, 1973)
Poems: Selected and New, 1950-1974 (Norton, 1974)
Twenty-One Love Poems (Effie's Press, 1977)
The Dream of a Common Language: Poems, 1974-1977 (Norton, 1978)
A Wild Patience Has Taken Me This Far: Poems, 19 78- 1981 (Norton, 1981)
Sources (Heyeck Press, 1983)
The Fact of a Doorframe: Poems Selected and New, 1950- 1984 (Norton, 1984)
Your Native Land, Your Life (Norton, 1986)
Time's Power: Poems, 1985-1988 (Norton, 1988)
An Atlas of the Difficult World: Poems, 1988-1991 (Norton, 1991)
Collected Early Poems, 1950-1970 (Norton, 1993)
Dark Fields of the Republic, 1991-1995 (Norton, 1995)
Midnight Salvage: Poems 1995-1998 (Norton, 1999)
Fox: Poems 1998-2000 (Norton, 2001)
The School Among the Ruins: Poems 2000-2004 (Norton, 2004)
Telephone Ringing in the Labyrinth: Poems: 2004-2006 (Norton, 2007)
Tonight No Poetry Will Serve: Poems 2007-2010 (Norton, 2011)
Saggistica
Of Woman Born: Motherhood as Experience and Institution (Norton, 1976, rev. ed., 1986)
On Lies, Secrets and Silence: Selected Prose, 1966- 1978 (Norton, 1979)
Blood, Bread and Poetry: Selected Prose, 1979-1986 (Norton, 1986)
What Is Found There: Notebooks on Poetry and Politics (Norton, 1993)
Arts of the Possible: Essays and Conversations (Norton, 2001)
Poetry and Commitment: An Essay (Norton, 2007)
Traduzioni italiane
Adrienne Rich, Esplorando il relitto, traduzione e introduzione di Liana Borghi, 1979, Roma, Savelli.
Adrienne Rich, Segreti, silenzi, bugie: il mondo comune delle donne, La Tartaruga, 1982.
Come la tela del ragno. Poesie e saggi di Adrienne Rich, a cura di Camboni M., Euroma La Goliardica, 1985
Adrienne Rich, Lo spacco alla radice. Sources a cura di Liana Borghi, Estro Editrice, Borgo Pinti 33, Firenze, 1985
Adrienne Rich, Eterosessualità obbligatoria ed esistenza lesbica, pubblicato nel DWF "nero" (numero monografico della rivista DWF del 1985 dedicato alle "ricerche americane sull'esistenza lesbica"), n. 23-24, pp. 5–40, 1985.
Adrienne Rich, Nato di donna, Garzanti (Gli Elefanti Saggi), 1996
Adrienne Rich, La politica del posizionamento, in «Mediterranean», n.2, 1996, pp. 15–22, (ed. or. Notes Toward a Politics of Location, in EAD., Blood, Bread and Poetry: Selected Prose 1979-1985, Virago, London 1987).
Adrienne Rich, Cartografie del silenzio, a cura di Maria Luisa Vezzali, Crocetti, 2000; seconda edizione, Crocetti, 2020
Adrienne Rich, La guida nel labirinto, a cura di Maria Luisa Vezzali, Crocetti, 2011; seconda edizione, Crocetti, 2021
Per i morti
Ho sognato di chiamarti al telefono
per
dirti: Sii più dolce con te stesso
ma eri ammalato e non hai
risposto
Lo spreco del mio amore prosegue in questo modo
cercando
di salvarti da te stesso
ho sempre pensato ai residui
di
energia, di come l'acqua scorre da un colle
dopo che le piogge si
sono fermate
o del fuoco che vuoi lasciare quando vai a letto
ma
senza riuscirci, che si consuma senza spegnersi,
i carboni sempre
più rossi, sempre più strani
nel scintillare e nello
spegnersi
di quanto tu non lo desiderassi
seduto lì a
mezzanotte passata
In un'aula
Parlando di poesia, spostando le
braccia
piene di libri sul tavolino dove le facce
guardano in
giù oppure in alto, ascoltando, leggendo
ad alta voce, parlando
di consonanti, di elisioni,
intrappolate nel come, ignorando il
perché;
guardo il tuo viso, Jude,
né immusonito né
remissivo,
opaco nell'obliqua pioggia di polvere sulla tavola:
una
presenza come la pietra, se la pietra potesse pensare
Ciò che non
posso dire, è me. Per questo sono venuta.
Da un atlante del mondo difficile
So che stai leggendo tardi
questa
poesia, prima di lasciare l' ufficio
con l'abbagliante
lampada gialla e la finestra nel buio
nell'apatia di un fabbricato
sbiadito nella quiete
dopo l'ora di traffico. So che stai leggendo
questa poesia
in piedi nella libreria lontano dall'oceano
in un
giorno grigio di primavera, fiocchi sparsi di neve
spinti
attraverso enormi spazi di pianure intorno a te.
So che stai
leggendo questa poesia
in una stanza dove tanto è accaduto che
non puoi sopportare
dove i vestiti giacciono sul letto in cumuli
stagnanti
e la valigia aperta parla di fughe
ma non puoi ancora
partire. So che stai leggendo questa poesia
mentre il treno della
metropolitana perde velocità e prima di salire
le scale
verso
un nuovo tipo d'amore
che la vita non ti ha mai concesso.
So
che stai leggendo questa poesia ala luce
del televisore dove
immagini mute saltano e scivolano
mentre tu attendi le telenotizie
sull'intifada.
So che stai leggendo questa poesia in una sala
d'attesa
Di occhi che s'incontrano sì e no, d'identità con
estranei.
So che stai leggendo questa poesia sotto la luce al
neon
nel tedio e nella stanchezza dei giovani fuori gioco,
che
si mettono fuori gioco quando sono ancora troppo giovani. So
che
stai leggendo questa poesia con una vista non più bu0na, le spesse
lenti
ingigantiscono queste lettere oltre ogni significato
però
continui a leggere perché anche l'alfabeto è prezioso.
So
che stai leggendo questa poesia mentre vai e vieni accanto alla
stufa
scaldando il latte, sulla spalla un bambino che piange, un
libro
nella mano
poiché la vita è breve e anche tu hai
sete.
So che stai leggendo questa poesia non scritta nella tua
lingua
indovinando alcune parole mentre altre continui a
leggerle
e voglio sapere quali siano queste parole.
So che stai
leggendo questa poesia mentre ascolti qualcosa,
diviso fra rabbia
e speranza
ricominciano a fare di nuovo il lavoro che non puoi
rifiutare.
So che stai leggendo questa poesia perché non
rimane
nient'altro da leggere
là dove sei atterrato,
completamente nudo.



