Simone Biundo
COSI'
postfazione di Francesca Santucci e Massimiliano Cappello
ExCogita
collana Distonia
2025
pp. 74, euro 12
ISBN 9791281614239
In questa specie di cosmologia nevrotica e tascabile, nel tentativo di attraversamento-esaurimento dei luoghi immateriali e fisici, linguistici e discorsivi della comunità reale, nel suo proposito di rendere evidente questa forma di conoscenza dell’intero esistente fondata sull’orrore, così prova anche a ponderare un’assoluta esternità, un’ipotesi di “fuori”, un’alternativa […]. Ma i versi di così, anche quando improntati sulle misure canoniche, non celebrano che l’involucro, il fossile, e solo per farne qualcos’altro, senza ridere, forse ghignando: la matrice, ultimo automatismo umano che, al netto del caos che pure drena, quasi commuove per il poco che può. (Dalla postfazione di Francesca Santucci e Massimiliano Cappello)
così in forma in gamba in sala aspetta non parla
vede le gocce cadere sul pavimento
il numero la vibrazione pensa così
come viene la vita è così tace il banner
lampeggia prosegue senza pensare
spunta il nome cerca in basso la giacca
con il gagliardetto la griffe imbeve la spugna
lo scheletro così strizza assorbe le pozze
dal condizionatore si espande nello shop
la macchia s’allarga senza paura finisce
bene così la borraccia perde oggetti
per la casa per la pulizia non c’è
distinzione così riempie svuota prende
lo straccio consulta chi scrive sulle statue
il meteo ascolta in previsione della
prova la taglia lo schermo rinuncia al concerto
così quando splende il sole sul lago affitta
il pedalò la canoa il remo sul fondale
così recita aspetta il trenta sul display
posteggia sul passo al ristorante paga
il dolce così come l’amaro segue sempre
i trend con moderazione risponde cuore
con sgomento così al messaggio che invia
ha fede nel possesso così senza dispetto
fa quello che preferisce così apprende
ingentilisce ammansisce il dolore
accetta chi mente così rispetta i lamenti
dimentica i silenzi i racconti cancella
le tracce a scuola in famiglia al bancone
tralascia chi geme la siringa nel braccio
prende le gocce dal cucchiaio per il naso
così devia dal tragitto ha fame il panino
di carne di manzo la battuta di notte
la variante a scelta la salsa la cipolla
il pomodoro il battito sale così
la mattonata al coltello fa ridere
ha da fare il chiosco serve la birra
nel bicchiere di carta il vino nel
bicchiere di plastica si lava i denti
si masturba così arriva serra la porta
mette modalità aereo quando sente
le urla non spalanca la porta di botto
le botte un gemito è il maestrale la stampa
del faro si schianta il chiodo non tiene
la ristrutturazione del tetto il cambio
lenzuola al b&b al piano terra così
dietro la soglia non appoggia l’orecchio
è meglio fissare la porta abbassare
il cappello sugli occhi così stringe
il pugno non interviene sa che se
interferisce ferisce così non sanguina
non gira il cilindro in punta di piedi
indietreggia può fare del male può fare
si stacca dalla porta d’entrata così
si siede sulla tazza del cesso piscia
caga beve del tè scrolla i prodotti paga
la spesa aggiorna i preferiti il codice
la carta si depila l’inguine scorre il feed
la lista il riconoscimento biometrico
usa il pollice e l’indice per le pieghe
dell’ano si connette alla chat scrive
di fare così e così con le natiche l’alluce
lo fa controlla l’aumento dei crediti
la parola brochure ah sì che brivido
l’igiene da perseguire la parola charme
[…]
Simone Biundo (Genova, 1990) è insegnante di lettere in una scuola secondaria di primo grado e editor della rivista «VP Plus». Per Interno Poesia è uscito il suo primo libro di poesie, "Le anime elementari" (2020). È in uscita a settembre per la collana Distonia di ExCogita con il poema "così". È fondatore del collettivo di poesia contemporanea , poet. -.





