lunedì 9 febbraio 2026

#stranieri / WRIGHT Caroline D. (1949 - 2016)

 

Carolyn D. Wright
 detta C.D. Wright (Mountain Home, 6 gennaio 1949 – Barrington, 12 gennaio 2016) è stata una poetessa statunitense, che Stephen Burt ha descritto come una "poetessa ellittica".
Ha vinto diversi premi: la Guggenheim Fellowship, il Griffin Poetry Prize e il National Book Critics Circle Award. Nata nell'Arkansas, ha studiato a Memphis, poi, avendo richiamato l'attenzione per le sue capacità letterarie, si è trasferita a San Francisco ed ancora a Providence (Rhode Island) per insegnare alla Brown.

da Translations of the Gospel Back Into Tongues (1982)

Toni sommessi

C’era un ballo giù alla scuola dei neri.
Nelle bettole la gente si dava da fare.
Una donna lavava suo figlio in un catino succhiando
un cubetto di ghiaccio per rinfrescarsi.
Il sole ficcò un uomo in terra come fosse un picchetto
prima che con affanno salisse i gradini fino in cucina
Lei scese il vialetto saltellando nel suo vestito pulito.
Sul bancone carne andata a male. In cielo, schegge di vetro.
Quando il treno locale ha travolto il traliccio, ha tremato tutto -
anche gli alberi da cui è volata via, la civetta del brivido,
le luci dei vicini -- Col suo sguardo fermo
riusciva a vedere Floyd Little
cambiarsi la camicia per l‘ennesima volta.


da Rising, Falling, Hovering (2008)

A proposito di: Felicità e suo conseguimento

Saremo mercurocromo l’uno per l’altra
balsamo d’ape o camomilla. Dovremmo essere cemento,
vetro o tessuto elasticizzato. Dovremmo essere digitali
o almeno in anticipo. Avere becchi d’avorio. Invisibili
tranne per gli osservatori più preparati.
Saremo polvere di stelle. Antiche scie
di nulla. Fiato passato. No,
prima dobbiamo essere ghiaccio. Unghie. Denti.
Essere fulmini.


da Cooling Time: An American Poetry Vigil (2005)

nel solo tempo che abbiamo.

«Seguimi», la voce, a lungo, a lungo desiderata blocca
la mano che scrive. «Le tue scarpe ce l’ho io». A parte
un ventilatore acceso, movimento al minimo. Il programma,
se può chiamarsi un programma, è di cominciare con ciò che
[alcuni
chiamano il presente perenne; cominciando
con poche frasi scritte in cucina mentre altre
si aggrappano alle proprie immagini in contorte volute di calore.
Dal bancone svolazza un tovagliolo invece di una lettera. Le
[porte
sul retro della vita si separano in silenzio: oh bordura
di canto, oh grandi asole di luce diurna. Lasciando latte e ciotola
sul tavolo, lasciando la casa scalza. Tutto questo
mistero, vagamente erotico. Anche se si è terrorizzati
dalla morte e dal rosso. Anche se viene mandato un messaggio
segreto a entrambi, nessuno riesce a trattenerlo.
Malgrado la grandezza – ogni cosa ha il suo significato,
ogni cosa conta; nessuno è un mezzo, siamo tutti uno scopo

(traduzioni di Riccardo Duranti da layOutmagazine)

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#stranieri / WRIGHT Caroline D. (1949 - 2016)

  Carolyn D. Wright  detta C.D. Wright (Mountain Home, 6 gennaio 1949 – Barrington, 12 gennaio 2016) è stata una poetessa statunitense, che ...